La scrittura come viaggio

“Non c’è strada troppo lunga per chi scrive con il cuore.”
— Anonimo

Scrivere è come partire senza sapere esattamente dove si arriverà. All’inizio c’è solo una sensazione, una domanda, un frammento. Ma poi, parola dopo parola, il cammino si svela. A volte è in salita, a volte si interrompe o ci fa tornare indietro. Eppure, se il cuore guida la mano, ogni passo diventa parte di un percorso necessario.

Ogni racconto è una strada che ci attraversa. E noi, scrivendo, impariamo a riconoscere le direzioni interiori: quelle che parlano di ciò che ci muove davvero. Non c’è fretta, non c’è arrivo. Solo movimento.

Scrivere con il cuore non significa solo essere sinceri: significa mettersi in gioco, accettare di perdersi per ritrovarsi, avere il coraggio di restare fedeli a ciò che ci brucia dentro. È questo che rende la scrittura un viaggio trasformativo.



Commenti

4 responses to “La scrittura come viaggio”

  1. Avatar Le perle di R.

    La differenza tra una scrittura sincera ed una artefatta l’avverte sì l’autore ma soprattutto il lettore.

  2. Avatar Francesca

    Grazie Rita! Vero, chi legge si accorge se ci sono “stonature”. 🌺

  3. Avatar gianpiccoli

    non temere di andare contro mano, doveva accadere!

    Un sorriso

    Giancarlo

  4. Avatar Francesca

    Grazie Giancarlo! Un sorriso anche a te

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