Storie che curano chi le racconta
Le mani dell’acqua è un racconto a puntate sulla fisioterapia in acqua, che esplora il legame tra corpo, memoria e guarigione interiore.
Ci sono storie che non nascono per essere trovate per caso. Nascono per chi le cerca davvero, con la calma e la sensibilità di chi sa restare in ascolto.
Le mani dell’acqua è una di queste.
È la mia nuova serie narrativa di otto puntate, scritte lentamente, come si scrive quando le parole non sono solo racconto ma memoria. Pubblicherò le otto puntate nel mese di giugno per tenervi compagnia prima che il caldo faccia la sua comparsa.
Il protagonista, Giulio, è un fisioterapista che lavora in un centro termale. Ogni giorno incontra persone diverse: mani che cercano di tornare forti, corpi che imparano a fidarsi, silenzi che pesano più delle parole. Attraverso loro, Giulio scopre che la guarigione non è mai a senso unico, ma passa da chi cura a chi si lascia curare, e torna indietro trasformata.
Ho scritto Le mani dell’acqua durante un periodo in cui anch’io avevo bisogno di rallentare, di tornare a sentire il ritmo naturale delle cose. A volte scrivere equivale a immergersi: devi trattenere il fiato, lasciare che le parole ti avvolgano, accettare di non avere sempre il controllo. Poi, quando riemergi, qualcosa dentro di te è cambiato anche se non sapresti dire cosa.
Le mani dell’acqua è per chi crede che la scrittura possa ancora lasciare qualcosa, anche dopo aver finito di leggere. Per chi non ha fretta. Per chi riconosce una storia quando non ha bisogno di spiegarsi.
Questa serie non si trova qui, ma nel mio blog dedicato alla scrittura, dove ho scelto di raccogliere i progetti più narrativi e strutturati. È uno spazio pensato per chi non si limita a leggere, ma desidera entrare davvero dentro le storie.
Accanto a questa serie, nel mio percorso di scrittura esiste anche Filo di stoffa, una raccolta che contiene altre storie e raccolte narrative complete, già costruite e pensate come un insieme. Se Le mani dell’acqua è un attraversamento lento, episodio dopo episodio, Filo di stoffa è invece un tessuto già composto, dove ogni racconto trova il suo posto all’interno di un disegno più ampio.
Vieni a trovarmi nel mio blog di storie, racconti, pensieri e parole.


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